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sabato 30 maggio 2026

Uno

Il sabato mattina ti svegli con musica jazz-rock-quellocheè che suona dal telefono - Fiona Apple e i suoi bellissimi, stupendi pezzi

Il sabato mattina ti svegli abbastanza presto per vedere albeggiare

Nelle cuffie risuona "Ja se namorar" un pezzo vecchio come il cucco, che per me avrà sempre un significato speciale. Me lo ha lasciato-fatto conoscere il mio primo innamoramento non corrisponsto

Che tutti i miei innamoramenti, in fondo, eccetto (forse) uno, erano non corrisposti.

Con K. ci siamo solo sfiorati.

Gli piacevo sinché non mi sono rasata i capelli.
Gli sono piaciuta un giorno o poco più. Sono evaporata subito dopo.
Ero troppo "brutta" per lui?
Senz'altro abbrutita...
... e diversa dal comune...

Lui mi è rimasto dentro per dieci anni.

Vogliamo persone sane vicino a noi.

L'ultima volta che l'ho visto era in dicembre, nella città di T., portavo la borsa della spesa in un parcheggio immerso nel buio, lui da dietro discuteva animosamente con un uomo di colore, dicendo che doveva tornare a Roma e che era lì per Natale. Avevo un cappellino nero di lana in testa e forse non mi ha nemmeno riconosciuta.

Io però lo amo sempre.
Dopo... quattordici anni di distanza. E nessuna "carne" al fuoco. Nessun vissuto comune. Pateticissimo



"Quello che ami e quello che ti ama non sono mai la stessa persona"... scriveva Palahniuk. Che sembra la cosa da sfigati da dire che è, però è così che la vedo anch'io.

Essenzialmente siamo portati a desiderare quello che non possiamo avere
Ciò che abbiamo perde desiderabilità nella misura in cui ce l'abbiamo

Così molti amori platonici si tengono in piedi

Quello che non ho (e che non potrò mai avere) è forte e vivo dentro di me proprio in ragione del fatto che non posso averlo.

Siamo chiamati a scegliere fra il mondo che viviamo e quello che immaginiamo.